Ultime Notizie da www.pescarando.altervista.org
Master a Pescara in Diritto Economia del Mare!
Posted by : pescarando on the 18 of November 2007, at 2.03 pm
E’ in fase di avvio il XVII Master Universitario post-lauream in “Diritto ed Economia del Mare”, organizzato dal Centro Ricerche Giuridiche per la Pesca e la Navigazione della Camera di Commercio di Pescara, sotto la direzione scientifica dell’Universita’ degli Studi di Teramo. Al Master sono ammessi i laureati in Giurisprudenza, Scienze politiche, Economia e Commercio, Architettura, Ingegneria, Lingue, Sociologia e in altre lauree specialistiche ritenute equipollenti. Il Master, unico nel suo genere in Italia, e’ finalizzato all’approfondimento delle tematiche attinenti il diritto e l’economia della attivita’ marittime, della pesca, delle gestione delle risorse marine, delle tutela dell’ambiente e del territorio costiero, nonche’ della portualita’ e dei trasporti marittimi ed aerei. Il Master prevede sia lezioni frontali (tenute il venerdi’ presso la Camera di Commercio), sia esercitazioni e stage (di cui uno obbligatorio da effettuarsi presso un’Universita’ straniera). L’aspetto didattico-scientifico del Master e’ curato dalla Universita’ degli Studi di Teramo che rilascera’ il relativo diploma ai corsisti che avranno svolte tutte le attivita’ previste nel programma e superato l’esame finale davanti a Docenti appositamente nominati dalla Direzione Scientifica. ( Fonte (AGI) ) - Pescara, 16 nov. 200.

Bassi Fondale nel Porto Canale di Pescara!
Posted by : pescarando on the 18 of November 2007, at 1.57 pm
L'associazione armatori di Pescara ha dichiarato lo stato di agitazione della marineria cittadina e hanno firmato un documento che e' stato inviato alla prefettura, al sindaco e alla Capitaneria di Porto. «Non si può manovrare nella zona destinata all'ormeggio e al centro del canale molti pescherecci hanno riportato danni alle eliche», scrivono, «ai timoni, alle pompe dell'acqua di raffreddamento e agli scambiatori di calore, con gravi conseguenze ai motori principali. Danneggiate anche alcune barche in legno. E' difficile, inoltre, effettuare il rifornimento di gasolio lungo la banchina, per cui si ricorre a fornitori esterni, con un aggravio di spese». I riflessi nefasti si avvertono anche nel nuovo porto turistico dove l'ingresso è ridotto del 60% a causa di una secca molto pericolosa e mal segnalata che è lì da oltre un anno. L'assessore balneatore Padovano oggi dice: «il problema è serio e va risolto. Comprendiamo l’umore che ha portato lo stato di agitazione della Marineria e apprezziamo il modo in cui ci è stata rappresentata la situazione, ricorrendo al dialogo che da tempo ci vede proficuamente impegnati con gli operatori del settore della pesca». Così è scattato immediatamente il sopralluogo del solerte amministratore. Che cosa avrà mai trovato di nuovo? «Ho potuto verificare che la condizione dei fondali è davvero seria», ha detto, «come serio per il settore è anche il problema del caro-gasolio». Ma non sono le dichiarazioni di sempre che si ripetono ogni 6 mesi? «Sul fronte del dragaggio», assicura Padovano, «ho interpellato la Capitaneria di Porto e l’Arta che ci hanno assicurato che entro il 26 novembre ci saranno i risultati definitivi delle analisi sui fanghi prelevati dai fondali, uno dei passaggi necessari per arrivare al dragaggio del porto». Una volta acquisiti questi, «ci rivolgeremo all’assessorato regionale competente per attivare la procedura di emergenza sul porto canale e accorciare i tempi della rimozione dei fanghi. Come Ente non possiamo fare altro che questo, assicurando alla Marineria il nostro impegno costante per chi vive e opera sul mare». Non si può fare altro, solo aspettare di piantare qualche ombrellone. 17/11/2007 (fonte : Prima da noi)

SETTIMANA CORTA IN MARE: La marineria sperimenta differenti tempi di lavoro.
Posted by : pescarando on the 9 of September 2006, at 3.32 pm
LE PRIME battute hanno risentito delle ferie forzate, ma dopo pochi minuti il costo del pesce, nella prima asta dopo il fermo, ha cominciato a correre sui bi-nari normali, Insomma, niente "traumi" da prezzi esagerati. La fritturina classica si attesta sui cinque euro, 13-14 euro per i calamari, gli scamponi, arrivati in quantità limitata, si sono attestati tra i 30 e i 35 euro, 13 le seppie, intorno ai 1,50 le triglie piccole, sei o sette euro le più grandi; tra i dieci e i tredici euro i merluzzi. Con tutte le differenze di valore, insomma, legate alla qualità e ai metodi di pesca. Insomma, il mercato della scafetta si è rapidamente calmierato sin dalle prime battute. Soddisfatto l'assessore al Mare Riccardo Padovano per il quale, è cosa nota, il fermo biologico in piena estate è come il fumo negli occhi, insopportabile. Soprattutto per una realtà come quella pescarese che punta su un deciso rilancio del turismo. E ha ragione, Padovano, ad essere soddisfatto, giacché per tutto il mese di settembre la marineria pescarese sarà protagonista di un'operazione pilota, quella della settimana corta in mare: settantadue ore di lavoro con uno stop il martedì, e la ripresa al mercoledì e giovedì. Ci sarà dunque pesce fresco anche il venerdì e, nello stesso tempo, questo nuovo "metodo" consentirebbe il ripopolamento della fauna». Uno sforzo importante, quello della marineria pescarese: "Importantissimo — sostiene Padovano — che merita un segnale di risposta. Spero che l'assessore Verticelli raccolga questo segnale e convochi al più presto un tavolo per la pesca per verificare se effettivamente esistono le condizioni per estendere questo sistema alle altre marinerie. Un tavolo che raccolga anche tecnici che possano dare le loro valutazioni. Sono orgoglioso del fatto che la mia proposta sia stata accolta, ma sono orgoglioso anche della maturità che la marineria pescarese sta dimostrando. Ora, credo che si debba battere il ferro finché è caldo, quando c'è l'accordo, prima che il tempo passi e intervenga la disgregazione. Se ri usciamo a riunire intorno a questo progetto anche il Molise e le Marche avremo la forza per affrontare anche un confronto con il governo». Ora tutto passa nelle mani della Regione: «La pesca è una ricchezza — insiste Padovano — anche commerciale: abbiamo un turismo familiare che chiede cose buone genuine. Basta vedere quanta è la gente che affolla le sagre. E a questo turista che non possiamo far mancare il pesce del nostro mare. Ed è con questo turista che gli operatori economici lavorano nella parte più importante dell'anno: l'estate». fonte "Il Tempo" del 29.08.2006

La Zajc per tutto settembre E il Montenegro s’avvicina
Posted by : pescarando on the 29 of August 2006, at 6.38 pm
La Ivan Zajc continuerà a collegare Pescara con la Croazia fino alla fine di settembre. Non ci sarà nessuna interruzione, così come si temeva, per lavori alla motonave. La Zajc andrà in cantiere, per le operazioni di revisione probabilmente solo a ottobre. Lo ha reso noto il sindaco Luciano D'Alfonso dopo un colloquio con Guido Giambuzzi, il rappresentante della Jadrolinjea in Italia. «L'appuntamento per il vertice tra noi, Comune di Pescara e la Jadrolinija non è più a Fiume per l'inizio di settembre - dice Giambuzzi - ma probabilmente a Zara nella seconda metà dello stesso mese. In quell'occasione si stabilirà quando la ex Tiziano sarà sottoposta al necessario restyling». Insomma, nessun problema per muoversi da e per la Croazia, nonostante le prenotazioni on line per l’ex Tiziano siano limitate al 10 settembre . E per il futuro del collegamento sembra prevalere un buon ottimismo. «Come Amatori Ancona abbiamo fatto grandi investimenti su Pescara - aggiunge Giambuzzi -, ovvio che ci sia tutto l'interesse per far continuare i collegamenti della Zajc anche d’inverno». C'è però una condizione conosciuta da tutti, armatori, agenti di viaggio e politici. Si tratta del dragaggio del porto. E' la conditio sine qua non per continuare ad avere la nave in darsena. «A giorni la compagnia croata ci richiederà delle nuove batimetrie - spiega Giuseppe Ranalli, titolare dell'agenzia Ranalli e Archibugi -. La messa in sicurezza del porto canale è stata fatta con il dragaggio effettuato da maggio a giugno. Adesso occorre continuare su questa strada». Infatti, bisogna terminare i lavori iniziati e sospesi, con l'accordo di tutti, il 20 giugno scorso. «Con il lavoro già svolto - aggiunge Ranalli - ci siamo assicurati una profondità che varia dai sei ai sette metri, dunque ottimi per la ex Tiziano. Adesso occorre mettere mano ai fondali all'interno del porto. I fondi già sono disponibili: si tratta di quelli regionali e del Siit». Ma Ranalli pone anche un'altra questione: quella del completamento del porto. «Per fare in modo che questa struttura decolli definitivamente - dice il titolare dell'agenzia marittima -. Occorre che vengano finiti i lavori di costruzione del piazzale e, succesivamente, la strutture e le vie di collegamento. Ovviamente anche i lavori di dragaggio devono diventare un fatto routinario. Per questo occorre la mobilitazione di tutta la classe politica». E che lo sviluppo del porto significhi sviluppo dei commerci, lo testimonia l'incontro tra i vertici della Camera di commercio locale con una delegazione proveniente dal Montenegro. Il presidente Ezio Ardizzi, con il vice Vittorio Di Carlo hanno incontrato il vice sindaco di Podgorica, Miomir Mugo, accompagnato dal vice direttore dell'ufficio di collocamento montenegrino Zoran Jelic. «L'iniziativa - dichiara Ardizzi - è diretta al rafforzamento degli inetrscambi commerciali tra le due sponde dell'Adriatico nell'ambito di un progetto di cui è capofila la Camera di commercio. Si tratta di fornire assistenza tecnica che porti alla formulazione di un'offerta turistica per valorizzare le risorse ambientali, storiche e culturali presenti sul territorio». Destinatari del progetto, oltre il Montenegro, sono Albania, Bosnia, Croazia, macedonia e Serbia. di LUCIANO TROIANO Fonte "Il Messaggero" del 29.08.2006

Problemi legati alla diga foranea.
Posted by : webmaster on the 23 of May 2006, at 10.44 pm
L'Assessore Tommaso Di Biase spiega le vere difficoltà causate dal porto di Pescara. La diga foranea pare proprio la causa principale dei problemi che il porto di Pescara sta causando alla navigazione ed alla fruizione generale dei servizi del porto canale. Le secche che si sono formate nel tempo non aiutano certo gli operatori del settore marittimo all'utilizzo più tranquillo del porto. L'Assessore all'Urbanistica Tommaso Di Biase sottolinea il fatto che il progetto di modifica del porto, presentato dall'Apat, è legato al piano regolatore portuale ed alla Sua adozione. Il vero problema del porto di Pescara e delle sue secche è rappresentato dalla diga foranea, un tappo realizzato a pochi metri dalla foce del fiume. La giunta del Comune di Pescara sta predisponendo una delibera di intenti. Una volta stabiliti gli indirizzi, la palla passerà al Siit e ai consulenti che potrebbero essere individuati in ambito universitario. «La prima nostra preoccupazione», spiega l’assessore Di Biase «è quella di sottoporre il progetto alla valutazione di impatto ambientale, cosa che non è stata fatta con la diga foranea». I tempi previsti per la realizzazione sono di 3 o 4 anni. Pescara 18.04.2006 Fonte : DIMMIDOVE

Navigabilità Banchine Porto di Pescara
Posted by : webmaster on the 23 of May 2006, at 10.42 pm
PESCARA-SPALATO LA motonave "Ivan Zajc", che effettua il collegamento Pescara-Spalato, lascia il porto abruzzese e si trasferisce ad Ancona. Già dalla prossima settimana la ex Tiziano abbandonerà il porto Pescarese per tornarci solo il primo giugno, se tutto andrà bene. La decisione è stata presa dalla compagnia croata Jadrolinija, a causa delle condizioni non ottimali della banchina di levante del porto, i cui fondali sono insabbiati. L’ultimo attracco, giovedì, e poi la partenza per Spalato, sono stati particolarmente difficili, e la compagnia ha ritenuto opportuno non continuare a rischiare, visto che la motonave potrebbe incagliarsi e rimanere danneggiata. La situazione potrà essere risolta solo con un dragaggio, visto che in alcuni punti i fondali raggiungono i tre metri e mezzo, e il Comune ha assicurato che i lavori, già appaltati dal Siit, sono attesi per la prossima settimana, sia alla banchina di riva che a quella di ponente, ma per il momento la decisione di emigrare altrove, in un porto più sicuro, è presa. Attraverso l’agente marittimo Giuseppe Ranalli la Jadrolinija fa sapere che «se i fondali torneranno a posto ci adopereremo per ricominciare anche prima di giugno, ma se non saranno raggiunti i sei metri di profondità, necessari a garantire la sicurezza almeno per un anno, l’Abruzzo avrà perso una grande opportunità». D’altronde questa non è la prima difficoltà che la ex Tiziano incontra a Pescara: inizialmente, infatti, era stato garantito alla motonave anche un altro ingresso, al porto canale, ma anche questo è insabbiato, per cui l’unica soluzione disponibile è stata la fuga. «La compagnia - conclude Ranalli - è stata molto paziente: è tornata a Pescara e sta effettuando il servizio con amore, ma anche con successo, dato che abbiamo raggiunto i 150 passeggeri per tratta. Ma il porto di Pescara ha bisogno di lavori sistematici di dragaggio». Che per il momento restano un sogno. F.B. domenica 16 aprile 2006 Fonte : Il TEMPO

Dragaggio Fiume Pescara
Posted by : webmaster on the 23 of May 2006, at 10.40 pm
Lavori dragaggio nel porto di Pescara PESCARA Avvio dall’inizio della prossima settimana per i lavori di dragaggio del porto di Pescara. È infatti previsto per lunedì l’arrivo della draga che consentirà l’escavo della darsena. Nel corso dell’intervento saranno prelevati 83mila metri cubi di materiali. Una trentina di giorni è la durata prevista dei lavori. Secondo il dirigente del Siit (Servizio integrato e trasporti per Lazio, Abruzzo e Molise del ministero delle Infrastrutture) Gianluca Ievolella, che ha svolto la gara per l’aggiudicazione dei lavori, l’intervento sarà concluso prima dei tempi contrattuali previsti (di 120 giorni) sia per la capacità della draga sia per la possibilità di effettuare le operazioni anche 24 ore su 24. Per gli assessori comunali Massimo Luciani, Moreno Di Pietrantonio e Riccardo Padovano i collegamenti, dunque, con l’altra sponda dell’Adriatico attraverso la motonave "Ivan Zajc" potranno riprendere prima di quanto an- nunciato dalla compagnia croata e, di conseguenza, prima degli inizi di giugno. L’assessore Luciani ha sottolineato che per risolvere i problemi del porto si sta intervenendo su più parti. In attesa dei lavori sul molo di Levante, sono già in corso, da parte del Consorzio industriale, operazioni di dragaggio sull’area pescherecci, allo scopo di mettere in sicurezza le imbarcazioni. Anche la Capitaneria di Porto è impegnata in uno studio per portare a cinque metri e mezzo la "canaletta", il tratto del Porto canale che va dai fari alla Stazione marittima. «Quest’ultima operazione - ha spiegato il comandante Paternuosto - è necessaria per le navi commerciali». Oltre che sul porto, sono in programma interventi anche sul fiume che «saranno possibili - ha sottolineato Luciani - grazie ad un finanziamento di un milione e duecento mila euro della Regione Abruzzo». I lavori sul fiume cominceranno dopo l’estate. Il dirigente del Siit Ievolella, ha evidenziato come il problema degli escavi portuali non riguardi solo la città di Pescara, ma sia invece di rilevanza nazionale. Nel capoluogo adriatico però esiste una difficoltà in più dovuta al fatto che il porto si trova alla foce del fiume e, dunque, oltre al problema dell’inquinamento, si viene a creare anche quello dei materiali e di dove collocarli. Ievolella ha citato tre ipotesi: materiali riutilizzati per ripascimento costiero; escavo a mare; trattamento in discarica controllata (quest’ultima con costi molto elevati). Per ora, in attesa di ulteriori studi, si continuerà ad utilizzare, come fatto sino ad ora, la vasca di colmata. Pescara 24.04.2006

Presentato il progetto sul Ponte del Mare:
Posted by : webmaster on the 15 April 2006
Pescara - Il 3 marzo 2006 è stato il giorno del Ponte del Mare, il nuovo ponte ciclo-pedonale che congiungerà le riviere di Pescara. Il Sindaco ha sottolineato l’importanza che questa nuova opera riveste quale simbolo della città che cresce e si propone come ponte ideale per le relazioni fra l’Italia e l’Oriente

Rinasce la passeggiata dei Trabocchi:
Posted by : webmaster on the 15 April 2006
Un'opera importante per il recupero dell'identità della città: il ripristino della passeggiata dei trabocchi, esaltata anche dai versi di D'Annunzio; e una funzionale allo sviluppo turistico e commerciale della Pescara moderna che ambisce al dialogo con la nuova Europa: il dragaggio della darsena esterna al porto, necessario per rendere pienamente operative le nuove banchine. Da "Il Centro" del 01.Apr.2006

Boom dell'Abruzzo Bianco - Pescara:
Posted by : webmaster on the 15 April 2006
Il blu del mare e il bianco dei monti, conditi da un sano agonismo sportivo. È questo l’Abruzzo che si lancia alla conquista della decima edizione della Bmt (Borsa mediterranea del Turismo) di Napoli. 09.Apr.2006